Allissand
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humus® cinque
UOMINI E MACCHINE
“Perché questa magnifica scienza applicata, che risparmia fatica e rende la vita più facile, ci porta così poca felicità?” La domanda appare il 17 febbraio 1931 su The New York Times: sono le parole che il giorno precedente Albert Einstein ha rivolto agli studenti del California Institute of Technology. “La risposta è semplice: perché non abbiamo ancora imparato a farne un uso sensato..."
L’identità della città.
Tra mutamenti socio-economici e genius loci
di Giampaolo Nuvolati
Architettura
La seconda mente dell’architetto
#humuscinque, #uominiemacchine • 22/07/2026
Dall’ispirazione alla decisione: cosa succede quando l’AI entra nei processi progettuali? Gli architetti Giovanni Sanna e Riccardo Piazzai riflettono su opportunità, rischi e nuove responsabilità nell’epoca delle macchine che partecipano ai processi creativi.
La città e il suo doppio. Il digital twin nella pianificazione urbana
#humuscinque, #uominiemacchine • 22/07/2026
Da Singapore a Helsinki, fino a centri più piccoli ma ricchi di storia come Urbino: ecco come i digital twin, dettagliatissime repliche digitali costruite con i dati raccolti sul territorio, aiutano le città a immaginare il futuro senza dimenticare le lezioni del passato.
Purcell Architects: valorizzare gli edifici storici restituisce l'orgoglio civico
#humusquattro, #lamemoriadellecittà • 11/03/2026
Tom Brigden, partner di Purcell Architects, specializzato in architettura del patrimonio, spiega come edifici storici e immobili abbandonati possano essere adattati in modo sostenibile e riportati a nuova vita, affinché l’intera comunità possa beneficiarne nel tempo.
Roma: città eterna, metropoli quotidiana
#humusquattro, #lamemoriadellecittà • 27/02/2026
In quanto a storia e memoria non c’è città più rappresentativa di Roma. Una mostra ne ricerca l’essenza tra immaginario artistico e vissuto quotidiano, tra dati socio-economici e confronti globali. La esploriamo con i curatori Ricky Burdett, Paola Viganò e Keti Lelo
Arte e Ceramica
E se l’IA fosse un materiale e non uno strumento?
#humuscinque, #uominiemacchine • 22/07/2026
Che cosa accade quando l’intelligenza artificiale incontra l’argilla non come strumento di automazione, ma come un materiale con cui misurarsi? Lo racconta la designer e ricercatrice olandese Vera van der Burg, che si è servita dell’IA come di una materia modellabile.
Clare Twomey e il gesto ceramico: dalle mani alle macchine (e ritorno)
#humuscinque, #uominiemacchine • 22/07/2026
Che cosa accomuna una tazza, una fabbrica e un mattone romano? La ceramica, filo conduttore di memoria collettiva, lavoro e materialità. Lo testimonia Clare Twomey che vede nell’argilla la traccia continua del gesto umano, tra industria, artigianato e partecipazione.
Il paese che suona e cammina
#humusquattro, #lamemoriadellecittà • 24/02/2026
Per il piccolo borgo di Bagnara di Romagna l’artista Vica Pacheco ha ideato un’opera sonora collettiva: una processione laica e un concerto con strumenti in ceramica per mettersi in ascolto del luogo, della sua storia e della sua natura.
Bouke de Vries: frammenti di ceramica, tasselli di memoria
#humusquattro, #lamemoriadellecittà • 24/02/2026
Le opere dell’artista olandese, nella loro bellezza sospesa, non nascondono, ma mostrano la loro natura di ceramiche ricomposte, la loro consistenza di frammenti rigenerati. Bouke De Vries spiega perché ha scelto di immettere nuova linfa nei resti di un passato lontano.
L’arte digitale di teamLab amplia l’idea di bellezza
Design
Oltre il naturale: le contaminazioni incrociate di Filippo Nassetti
#humuscinque, #uominiemacchine • 22/07/2026
Designer e artista, Nassetti individua il vero potenziale delle tecnologie computazionali nella capacità di favorire una nuova immaginazione, ampliando le contaminazioni tra naturale e artificiale.
A Taiwan l’intelligenza artificiale aiuta i designer a progettare le biciclette del futuro
#humuscinque, #uominiemacchine • 22/07/2026
Il ‘Regno della bicicletta’ affronta una delle sfide più complesse del settore con uno strumento basato sull’intelligenza artificiale destinato a trasformare il modo di progettare. Un’innovazione che potrebbe trovare applicazione anche in molti altri ambiti del design e dell’industria creativa.
Il metodo di Sheng-Hung Lee per progettare la longevità
#humuscinque, #uominiemacchine • 22/07/2026
Il Design for Longevity Unclock Framework, sviluppato dal professor Sheng-Hung Lee, è uno strumento che invita i designer a esplorare le connessioni tra longevità, servizi, sistemi, tecnologia e società. Integrando innovazione tecnologica e slow observation (osservazione lenta), propone un nuovo approccio alla progettazione, capace di rispondere alle trasformazioni demografiche e sociali del nostro tempo.
Quel che resta della città
#humusquattro, #lamemoriadellecittà • 24/02/2026
Per l’architetto Luciano Crespi gli spazi abbandonati non sono scarti, ma riserve di possibilità, luoghi in cui la memoria può evolvere. Nasce, così, il concetto di ‘design del non-finito’, in cui la città non è consumata, ma riattivata attraverso nuovi usi.
News
New Humans: il progresso non è una linea retta
#humuscinque, #uominiemacchine • 22/07/2026
Dalle avanguardie del Novecento all’intelligenza artificiale, la mostra New Humans al New Museum di New York mette in dialogo artisti di epoche diverse per porre una domanda ancora aperta: come cambia l’idea di essere umano con l’evoluzione delle tecnologie?
Animare i musei: l’interaction design di Dotdotdot
#humuscinque, #uominiemacchine • 22/07/2026
Sempre meno contenitori passivi e sempre più luoghi dove le opere interagiscono con i visitatori, i musei sono tra i terreni di sperimentazione preferiti dallo studio di design milanese che ci racconta il suo approccio, in cui il fine – la narrazione – prevale sul mezzo (tecnologico).
Corpi e bit: Rebecca Allen, pioniera dell’arte digitale
#humuscinque, #uominiemacchine • 22/07/2026
L’artista americana ha sdoganato la rappresentazione del corpo femminile nello spazio disincarnato per eccellenza, quello creato al computer. Abbiamo fatto il punto con lei sul rapporto tra fisicità e tecnologia, mentre una retrospettiva al MEET di Milano ripercorre la sua carriera.
Art d’Égypte: cortocircuito contemporaneo tra le piramidi
#humusquattro, #lamemoriadellecittà • 18/03/2026
La piattaforma culturale fondata dalla curatrice Nadine Abdel Ghaffar riattiva periodicamente il sito delle piramidi di Giza e la cultura millenaria dell’Egitto facendoli dialogare con l’arte contemporanea. L’intento? Creare nel pubblico uno shock che ricrei uno stato di attenzione.